Terra, non esserle di peso
Marziale, Epigrammi V, 34
A voi, padre Frontone, madre Flaccilla, affido
questa bimba, bacio mio, amore mio.
Che la piccola Erotion non si spaventi per le ombre nere,
per le bocche mostruose del cane infernale.
Se fosse vissuta almeno sei giorni,
avrebbe compiuto altrettanti inverni.
Che giochi felice tra i suoi vecchi protettori,
che canti il mio nome con la sua voce balbettante.
Che un morbido cespuglio copra le sue tenere ossa, e tu,
terra, non esserle di peso: lei a te non lo fu.
[lang_it]Un epigramma funerario di Marziale (40-104 d.C.). L'augurio "Sit tibi terra levis" ("Che la terra ti sia leggera") era frequente nelle iscrizioni funerarie.
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