Odio ed amo. Ti domandi forse perché io faccia questo. Non lo so. Ma sento che accade e mi tormento.
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Odi et amo
Tongiliano, hai pagato duemila per la tua casa.
Tongiliano, hai pagato duemila per la tua casa. Un incidente molto frequente in questa città te l’ha portata via. Ne hai guadagnati dieci volte tanto. Non è che sembra, ti chiedo, che sei stato tu stesso, Tongiliano, ad appiccare il fuoco alla tua casa.
Read the Entire Post >Terra, non esserle di peso
A voi, padre Frontone, madre Flaccilla, affido questa bimba, bacio mio, amore mio. Che la piccola Erotion non si spaventi per le ombre nere, per le bocche mostruose del cane infernale. Se fosse vissuta almeno sei giorni, avrebbe compiuto altrettanti inverni. Che giochi felice tra i suoi vecchi protettori, che canti il mio nome con [...]
Read the Entire Post >Exegi monumentum
Ho costruito un monumento più duraturo del bronzo, più alto della mole regale delle piramidi, monumento che non la pioggia corrosiva, non il vento sfrenato possono distruggere e neppure l’innumerevole serie degli anni e la fuga del tempo. Io non morirò del tutto e anzi la maggior parte di me eviterà il funerale: crescerò fresco [...]
Read the Entire Post >Non siamo che polvere ed ombra
Si sciolgono le nevi, ritornano le erbe nei campi e le foglie sugli alberi; la terra muta il suo aspetto e i fiumi ritornano nelle loro rive. La Grazia con le ninfe e le sorelle gemelle osa condurre le danze in abito leggero: non sperare in cose immortali, ammonisce l’anno e l’ora che rapisce il [...]
Read the Entire Post >Pianga Venere, piangano Amore
Pianga Venere, piangano Amore e tutti gli uomini gentili: è morto il passero del mio amore, morto il passero che il mio amore amava più degli occhi suoi. Dolcissimo, la riconosceva come una bambina la madre, non si staccava dal suo grembo, le saltellava intorno e soltanto per lei cinguettava. Ora se ne va per [...]
Read the Entire Post >Fingi di esser giovane
Fingi di esser giovane tingendoti i capelli, Letino, e sei subito moro, tu che un momento fa eri bianco. Non inganni nessuno, Proserpina sa che sei canuto: ti strapperà dal volto la maschera.
Read the Entire Post >Furio, la tua villa non è colpita
Furio, la tua villa non è colpita dal soffiare dell’Austro o del Savonio, né dal gelido Borea o dall’Afeliota. Ma solo da quindicimila e duecento sesterzi. Che vento orribile e pestilenziale.
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